Armelie Golden

Siamo un piccolo allevamento nato dalla passione e dall’amore per questa razza. I nostri cani vivono in famiglia, sono nostri compagni di vita, escono con noi in passeggiata, mangiano cibi freschi e vengono in vacanza con noi. Perche’ piccolo e’ bello e poi siamo piccoli……IMG-20160110-WA0001

… ma cresceremo!!!!

We are ARMELIE! we have a small breeding program. Our dogs are our companions, they live with us, we do not have kennels. Our dogs eat fresh human grade food and lead a healthy active life. Welcome to our cosy world.

Le ragazze – Our girls

Lola – All that Jazz is Just Golden

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Qui e’ quando ero proprio piccolina, ma avevo gia’ un carattere GRANDE COSI’.

I was so small I could fit in a basket, but my personality was HUGE!!

 

Poppy – Stanroph Sweet Little Rock’n Roller

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Questo sguardo sognante mi e’ rimasto! Qui avevo due mesi, ero un po’ timida e nel viaggio in aereo dalla Spagna all’Italia tutti mi chiamavo Scottex…. chissa’ perche’???

I was dreamy, and I am still like this. I was two months old here, I was a little bit shy and I couldn’t get why during my flight from Spain to Italy everyone kept calling me Scottex…

NUOVA CUCCIOLATA 2018

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Poppy al mare estate 2014

 

Questa e’ Poppy, Stanroph Sweet Little Rock n’Roller, allevata da Mrs. Anne Woodcock con l’affisso Stanroph. Mrs. Woodcock e’ stata per 12 anni miglior allevatore in Inghilterra, patria del Golden Retriever e, con i suoi innumerevoli campioni, ha scritto la storia della razza. Non esiste quasi pedigree che non abbia uno Stanroph al suo interno.

e qui sotto Dylan, campione di Spagna e Portogallo Heartbreaker de Ria Vela

 

Il 17 aprile 2018 nasceranno i loro cuccioli. Per informazioni:

email: barflaboratory@gmail.com

tel: 347 0706 175

 

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Poppy – Stanroph Sweet Little Rock’n Roller – a due mesi

 

Prossima cucciolata

 

STANROPH SWEET LITTLE ROCK’N ROLLER aka   POPPY

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Poppy a Malaga estate 2014

 

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Poppy al mare estate 2014

 

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Questo mare e’ bellissimo!

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Che spasso!

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CHAMPION JAKO’S MYSTIC TOUCH aka Fjiord

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CH JAKO’S MYSTIC TOUCH GALLERY:

a due mesi

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Giochi sulla neve

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Jako’s Mystic Touch, Fjiord, in famiglia

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bellissima espressione di attenzione

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con Cathy Sonntag, la sua “mamma” da quando Fjiord aveva 60 giorni e l’ha raggiunta in Francia dalla Norvegia dove e’ nato nel prestigioso allevamento JAKO

 

Ogni giorno una nuova esperienza

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La nostra palestrina

 

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Siamo curiosi e iniziamo a giocare anche con gli oggetti

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… ma alcuni preferiscono la lotta

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La mamma ci viene a trovare con la… merenda

Nonostante sia maggio, il tempo costringe i cuccioli in casa. Piove, il giardino e’ bagnato e l’aria freddina. Bisogna organizzarsi per giocare in casa, perche’ a 26 giorni i piccoli Golden sono curiosi e passano parte della giornata a giocare fra di loro, ma anche a scoprire i giochi. Giocare e’ un’attivita’ che i cani, come gli umani, praticano per tutta la vita. Il gioco ha una funzione vitale nell’apprendimento, serve a simulare situazioni che si presenteranno nella vita reale, e’ come una prova generale che non smette mai, proprio come le situazioni nuove non smettono mai di presentarsi nella realta’. La lotta, la paura, il pericolo, l’aggressivita’, la fuga si esperiscono prima nel gioco, in condizioni di sicurezza, e intanto si acquisiscono le competenze per affrontare le stesse emozioni nelle situazioni vere quando sara’ il momento. Non e’ mai troppo presto ne’ troppo tardi per giocare con il vostro cane, soprattutto se e’ un Golden che mantiene uno spirito giocherellone per tutta la vita.

 

Lo svezzamento dei cuccioli

 

I cuccioli iniziano lo svezzamento a un mese, senza fretta.

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Siamo sazi e ci facciamo un pisolino

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Mi pace dormire appoggiata a un peluche

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Il nuovo parco giochi pronto per l’assalto

Siamo arrivati in un battibaleno al momento di pensare allo svezzamento. Seguendo i consigli dei veterinari illuminati, rimandiamo questo momento cruciale al compimento del primo mese. Fino ad allora il latte della mamma li fa crescere e al momento della pesata serale hanno preso tutti almeno 50 grammi, i piu’ mangioni arrivano fino a 130 grammi.

Fra una settimana iniziamo con una pappa di latte di capra in cui sciogliamo la polvere di corteccia di olmo rosso fino a formare una pappetta. La polvere di corteccia di olmo rosso contiene molti nutrienti ed e’ leggera, ha un’azione calmante e protettiva sulla mucosa gastrica  e intestinale, inoltre contiene gli stessi nutrienti dell’avena ed e’ perfetta come primo alimento dopo il latte materno. L’altro pasto sara’ un pezzo di carne di manzo grande abbastanza perche’ tutti e sei i piccoli Golden possano prenderne finche’ vogliono. Forse all’inizio gli sembrera’ strano, vedremo come reagiranno.

 

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Il primo pezzo di carne da condividere

La ricetta magica contro la diarrea

La diarrea e’ senza dubbio il problema piu’ frequente per i cani di qualunque eta’. Insieme ai problemi che coinvolgono pelo e pelle, e’ la manifestazione piu’ frequente, il sintomo, di qualcosa che non va nell’alimentazione.

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La ciotola e’ piena di alimenti freschi, di buona qualita’, cibo “vero” e immediatamente bio disponibile. Foto di Stefania Re

Che cosa mangiano comunemente i nostri cani? Crocchette. Che cosa dice il veterinario quando il cane che mangia le crocchette ha la diarrea? Sono troppo proteiche. Con rispetto parlando e’ una risposta ridicola. Se c’e’ una cosa che le crochette NON contengono quelle sono proprio le proteine. La storia ha dimostrato che i problemi delle crocchette sono altri: ad esempio che il tenore proteico viene apparentemente innalzato con l’aggiunta di melamina che alza i livelli di azoto (segnale anche di presenza di proteine) ma non ha nulla a che vedere con le proteine. Nel 2007 negli Stati Uniti questo genere di contraffazione alimentare, tollerata entro certi limiti grazie al fatto che la legislazione in materia di cibo animale e’molto “libera”, ando’ troppo oltre provocando la morte di centinaia di cani e gatti (Barf, La dieta naturale per il vostro cane, Petra Rus, Enio Marelli, Sperling & Kupfer editori). Le crocchette contengono una dose minima di proteine animali (quando raggiungono il 24% sono considerate “troppo cariche” dai veterinari) di provenienza sinistra o dubbia, e molti, troppi cereali, che fermentano nell’intestino corto progettato per digerire carne dei cani. Le fermentazioni animale sono la causa di problemi intestinali. Un po’ come se noi mangiassimo ogni giorno solo un chilo di fagioli… magari qualcuno si adatta, molti pero’ no.

Ovviamente anche la ricetta della zuppa di carote, che funziona come regolatore intestinale per cani e per umani allo stesso modo, non puo’ fare miracoli se chi la assume continua a mangiare cibi sbagliati.

Ideata nel 1837 da un pediatra di Heidelberg che curava, spesso senza successo, bambini ridotti in fin di vita dalla gastroenterite (quando ancora gli antibiotici non esistevano), la zuppa di carote si fa cosi: prendete le carote e mettetele a bollire a lungo nell’acqua leggermente salata. Quando toccandole con la punta della forchetta sono morbide, toglietele dall’acqua, schiacciatele con la forchetta e ammorbiditele con l’acqua di cottura per formare una zuppa, tipo vellutata. Datela al vostro cane come unico pasto. Non dategli altri per un paio di giorni, e quando ricominciate ad alimentarlo dategli solo carne rossa magra, l’alimento in assoluto piu’ digeribile per un cane.

L’educazione del cucciolo

A sessanta giorni, vaccinato e dotato di microchip, il cucciolo e’ pronto per raggiungere la sua nuova famiglia. Prendetevi una giornata da dedicare a lui/lei, dategli tutto il tempo che serve per abituarsi a voi prima che arrivi la sera e la nostalgia della mamma e dei fratelli cominci a farsi sentire.

Arrivate preparati. E’ importante dotarsi dell’attrezzatura giusta per accogliere il cucciolo. Due ciotole di acciaio per acqua e pappa, sono resistenti e a differenza di quelle di plastica non sono intaccate dai dentini curiosi dei cuccioli. Una pettorina a H, un modello semplice che lascia libera l’articolazione della spalla. Dovrete prepararvi a comprarne due nella vita del vostro cane i perche’ il Golden raggiunge una bella taglia e una sola non potra’ seguire la sua crescita. Infine l’investimento piu’ importante: un kennel, o gabbia, di buone dimensioni in cui lascerete il cucciolo quando dovra’ dormire, quando non potrete prestargli attenzione, quando uscite. Attenzione: molti considerano la gabbia un’aberrazione, ma non e’ cosi’ se la usiamo nel modo corretto. Io ne tengo una in salotto, aperta e i cani che vogliono riposare senza essere disturbati ci si infilano, la porta rimane aperta ma il segnale e’ chiaro a tutti: NON DISTURBARE. La gabbia e’ uno strumento prezioso. Vediamo perche’. I cuccioli sono molto curiosi, ma non sanno stare lontani dai pericoli di cui le nostre case sono piene: detersivi, prese della corrente, cavi dell’elettricita’. Non sanno distinguere fra le scarpe di Gucci dalle pantofole del mercato. Hanno bisogno di un luogo sicuro in cui potersi rifugiare, soprattutto se ci sono bambini in casa. Nel luogo in cui riposano e stanno al sicuro, i cani non sporcano, nemmeno se sono piccoli – ammesso che si abbia l’ovvia cura di portarli fuori a sporcare. Quindi la gabbia e’ un ottimo strumento per insegnare ai cuccioli a non sporcare in casa. Non ne esiste uno migliore. Naturalmente il cucciolo va lasciato in gabbia per periodi brevi, al principio pochi minuti e mai per piu’ di un’ora. Ricordate che un cucciolo ha bisogno di molte attenzioni, non si puo’ prenderlo e lasciarlo da solo per otto o dieci ore di fila.

L’arrivo a casa. Lasciate che il cucciolo esplori la nuova casa, osservandolo e facendo attenzione ai pericoli. Avrete stabilito dove deve sporcare, che sia in giardino o in un angolo della casa su una traversina nel caso viviate in appartamento, portatecelo spesso e quando fa pipi’, lodatelo e dategli un piccolo premio. I premietti in cibo migliori sono i wurstel (pollo o suino) tagliati a pezzetti piccolissimi, meta’ unghia del mignolo. Non usate premietti industriali, gli ingredienti sono di qualita’ infima e fanno male al cane.

La prima notte. Non confinatelo a dormire in un’altra stanza, solo, portate la sua gabbia nella vostra camera, in modo che senta la vostra presenza. Al mattino alzatevi presto, prendetelo in braccio e depositatelo nel luogo dove volete che sporchi. Tenete presente che un cucciolo di due mesi sporca spesso, ogni volta che mangia e quando ha finito di giocare. Con un po’ di impegno nelle prime due settimane, in breve il cucciolo capira’ e sporchera’ sempre meno di frequente nei luoghi sbagliati.

Siate coerenti. Non permettetegli di masticare una pantofola e poi vi arrabbiate e lo sgridate se vi mangia una scarpa, perche’ lui non conosce la differenza. Quando fa qualcosa che non dovrebbe, distraetelo  dall’oggetto proibito, e attiratelo verso un’attivita’ che gli e’ consentita. Modulate la voce, i cani sono molto sensibili ai cambiamenti nel nostro tono di voce, non e’ necessario urlare, basta parlare con fermezza.

Non scrollatelo e non picchiatelo MAI. State costruendo un rapporto di amicizia e complicita’, scordate le sciocchezze sulla dominanza e sui lupi. Nei branchi di lupi le gerarchie non vengono stabilite con la forza, ma si basano sulle capacita’ e sulle caratteristiche del singolo. In sostanza il maschio  e la femmina Alfa non si impongono con la forza, ma sono coloro che hanno le capacita’ e le qualita’ riconosciute da tutti come essenziali per guidare il branco. Sappiate che il cane non fa mai i dispetti, non fa le cose apposta (quelle sono le scimmie, da cui noi umani discendiamo), perche’ non ne e’ capace. Il cane sbaglia e si accorge subito dal nostro linguaggio del corpo che qualcosa non va, percio’ a noi sembra che sia consapevole di quello che ha fatto. Se sbaglia, fate in modo che non si trovi piu’ nella stessa situazione, prevedete i suoi comportamenti e chiedetevi sempre il perche’ di un comportamento non corretto. Se non riuscite da soli, chiedete l’aiuto di un educatore cinofilo. Ricordate che tutto quello che fate nel primo anno di vita del vostro cane, e’ un investimento che si ripaghera’ da solo per molti anni a venire.

 

 

 

 

 

 

 

Alimentazione naturale

Come per l’uomo anche per il cane l’alimentazione determina lo stato di salute e benessere, il livello di energia, la longevita’.

Se ci nutrissimo solo di cibi industriali, altamente processati, ricchi di additivi chimici e di zuccheri, entro breve cominceremmo a sentirci meno bene, presenteremmo sintomi via via piu’ seri fino a sviluppare patologie gravi: diabete, obesita’, dermatiti fino al collasso generale dell’organismo.

Alcuni di voi ricorderanno che nel 2004 il regista americano Morgan Spurlock si sottopose a un esperimento che documento’ in un lungometraggio dal titolo Super Size Me. L’esperimento prevedeva che Spurlock mangiasse tre pasti al giorno per trenta giorni consecutivi da McDonald’s e nel caso gli avessero chiesto se desiderava la porzione gigante (Super Size per l’appunto) lui doveva rispondere si. L’intera epopea fu seguita da vicino dal medico curante di Spurlock che, dopo quindici giorni, gli intimo’ di sospendere l’esperimento perche’ i valori epatici, il colesterolo alle stelle, la scomparsa della libido, l’incredibile aumento di peso facevano presagire li peggio.

La stessa cosa accade ai nostri cani, che mangiano per anni lo stesso cibo industriale e ingeriscono ogni giorno quantitativi minimi di conservanti e additivi, che alla lunga si accumulano in grandi quantita’ nell’organismo.

Il cane e’ un carnivoro. Nonostante conviva con l’uomo da millenni, il suo organismo rimane invariato e il fatto che sopravviva per dieci o quindici anni mangiando l’equivalente del nostro fast food, significa solo che e’ molto resistente, non che quell’alimentazione gli faccia bene. Infatti moltissimi cani presentano i sintomi caratteristici di una alimentazione sbagliata: orecchie maleodoranti e sempre sporche, otiti, pelo opaco e forfora, pruriti, dermatiti, diarrea frequente, bassi livelli di energia, invecchiamento precoce. L’industria alimentare riesce a farci credere che l’alimentazione canina e’ una questione delicata e che solo la “scienza” puo’ dosarne in maniera equilibrata i nutrienti. Purtroppo non e’ cosi’. I nutrienti a cui si fa riferimento sono chimici e vengono aggiunti ad alimenti morti, che nella cottura ad altissime temperature hanno perso ogni valore biologico. Gli ingredienti del cibo per cani sono scarti non adatti al consumo umano, ovvero non sono commestibili. Spesso sono contaminati da salmonella perche’ le condizioni igieniche degli stabilimenti di produzione sono pessime, o da tossine che si accumulano nei cereali stoccati a temperature troppo elevate.

L’alimentazione naturale consente al proprietario di assumersi interamente la responsabilita’ della salute del proprio cane, scegliendo per lui gli ingredienti adatti, variando la sua dieta, mantenendolo in salute a lungo. L’alimentazione naturale rafforza il legame con il proprio cane, e dopo un primo momento di rodaggio, diventa divertente e appagante. Tutti i nostri cani mangiano carne, uova, ricotta, verdure crude sminuzzate e verdure cotte con miglio, avena, mais. Il veterinario non li vede mai, se non per i vaccini, e dopo una iniziale diffidenza (i veterinari sono istruiti a non mettere in discussione il cibo industriale) ha dovuto ammettere che i nostri cani non hanno bisogno di lui….